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Ho appena salutato il fratello Sung Gyun alla Stazione Termini ed il treno è appena partito, destinazione Napoli.
Devo subito scrivere le mie impressioni a caldo di questa due giorni all’insegna del Budo/Mudo, del Kankukan/Mudokwan!
Non è una banalità affermare che è stata una bellissima esperienza incontrare e conoscere di persona fratello Sung!
La sua ospitalità è stata esemplare e dovrà prima o poi essere ricambiata!
E’ una persona ed un Maestro straordinario e davvero la sua amicizia non potrà che arricchire la mia pratica e il mio studio : è stato davvero interessante vedere quante cose in comune abbiamo; abbiamo capito che, senza volerlo, senza nemmeno conoscerci, abbiamo, ognuno per il suo stile, fatto le stesse ricerche, lo stesso percorso.
Non sono mai stato un grande appassionato di Aikido per la verità : ma ho capito che è una disciplina notevole, che fino ad oggi non ha avuto il rispetto che meritava : sono sicuro che il lavoro del M. Sung Gyung Cho, che vorrò a Napoli quanto prima, riuscirà in questo intento! La sua ricerca non potrò che giovare all’Aikido, disciplina troppo spesso bistrattata un po’ da tutti : e i frutti già si vedono!
L’energia che riesce a trasmettere, anche nei movimenti più semplici, è impressionante e sin troppo evidente, qnche ad uno sprovveduto come me!
Ho conosciuto poi un allievo di Sung, Roberto Gargana! Proveniente dal jujitsu e dall’hapkido, ha deciso di seguire Sung : un motivo ci sarà…
Ho avuto modo di conoscere anche Simone, del Tang Su Do della Federazione del M. Jin Kim : ho potuto confrontare il mio modo di praticare gli hyung con il suo, e ognuno, credo, ha imparato qualcosa dall’altro!
Dal mio canto, ho cercato di far capire agli amici qual è l’idea che sta alla base della mia scuola Mudokwan, la sua filosofia e la sua tecnica, e devo dire che il M. Sung ne è rimasto entusiasta! Ciò non può che rendermi onorato ed orgoglioso perché ho avuto un riscontro positivo da un Maestro coreano e per me non è poco! Anzi!
Per questo io vi dico Grazie ragazzi per questi momenti vissuti insieme : alla fine è questo il vero fine della pratica delle Arti Marziali : la mutua amicizia!
Ho capito di aver trovato dei nuovi e sinceri amici e sono sicuro che nei prossimo futuro quest’amicizia, che nel tempo diventerà sempre più forte, porterà a grandi frutti e importanti risultati…
Non voglio dire altro… se non un bel GRAZIE SUNG!
A presto!
Dave.

Questa è la risposta di Sensei Sung!

Ciao a tutti,

sono appena rientrato, stanchissimo ma felice. Effettivamente in questa settimana che è passata ho dormito realmente pochissimo. Per fortuna che domani è festa qua a Roma! Eheheheh.

Che dire? Come avevo esposto, ho trovato in fratello Davide realmente tantissime cose in comune (come del resto ho trovato in fratello Andrea M. seppure in cose assai differenti).
Sono realmente stato molto felice di conoscerlo dal vivo e nel contempo sono stato molto orgoglioso di vedere finalmente l’arte coreana del Tae Kwon Do praticata in modo serio e preciso.. più vicino alla serietà della pratica giapponese o okinawese che non a quella sportiva che si vede nelle Olimpiadi.
Uno scorcio di Korea militare… perché un Tae Kwon Do così si vede solamente tra i nostri militari in Korea!
Preciso, potente, veloce e con tanto Kime.
Realmente un potente Tae Kwon Do che prende lo spirito anche del Kyokushin ma mantiene tutte le caratteristiche che in un dojo yaburi lo identificherebbero come Tae Kwon Do tradizionale!
Altro che lo ITF.. bleah!
Nell’analisi da aikidoka posso dire che è stato molto interessante l’osservare i movimenti di ASHI SABAKI ossia movimento delle gambe di Dave.. impressionante come passa da movimenti velocissimi a posizioni radicati per colpire!
Perché qua si parla proprio di radicamento. Un calcio come quelli visti.. se ti prende.. non vi è difesa che tenga. Per questo nel mio cuore mi sono un pochino vergognato degli aikidoka italiani come come F.B. della scuola Tissier vanno a intercettare i calci in volo… ma i calci… se ti prendono..distruggono.. come si può pretendere di prenderli?
Mi rincuora che nel mondo dell’Aikido esistano dei grandi praticanti come fratello Andrea M.!
Ritornando a Davide..
Simpatico (ho riso molto) e preciso nei suoi intenti e grande ricercatore.

Dopo questa esperienza io e fratello Davide abbiamo deciso di unire i nostri sforzi per proseguire le ricerche sia come fratelli C.R.A.O. che come fratelli della medesima associazione:

E’ ancora ufficioso (ufficiale per noi però ehehhe) ma l’I.K.A.F. Europa (con l’approvazione del Presidente Lee dello I.K.A.F. in Korea) si gemella e associa con la scuola Mudokwan del Tae Kwon Do tradizionale.

Assieme saremo sempre più forti e uniti nello spirito della ricerca!

Sung Gyun